I costi

O, ponendo la domanda in altri termini, quanto vale per noi dell'acqua potabile pulita?
In questo caso la risposta è molto più difficile.
L'acqua potabile costa in Alto Adige mediamente 0,55 € al metro cubo (1000 litri) che significa solo 0,13 centesimi per persona al giorno.

Quanto costa l'acqua potabile?

Le tariffe per la fornitura di acqua potabile sono seguenti (più 10% di IVA):
1. Tariffa fissa per contatore d’acqua:

a.) Tasso di base per anno
3/8″ – 1/2″ – 3/4″ = 30,00 €
1 ” – 1 1/4″ = 40,00 €
1 1/2 ” = 60,00 €
2” = 80,00 €

b.) Prezzo di noleggio per anno (se installato dalla cooperativa di acqua potabile)
3/8″ – 1/2″ – 3/4″ = 15,00 €
1 ” – 1 1/4″ = 20,00 €
1 1/2 ” = 30,00 €
2” = 40,00 €

2. Tariffa a base del consumo (lettura annuale):

a.) La tariffa dell’acqua potabile casalinga è € 0,73/m³

b.) La tariffa dell’acqua potabile non casalinga:
– consumo fino a 200 m³ – 0,73 €/m³
– consumo oltre 200 m³ – 0,95 €/m³

c.) La tariffa dell’acqua potabile mix (casalinga e non casalinga):
– la tariffa dell’acqua potabile casalinga fino a 120 Kubikmeter: 0,73 €/m³
– la tariffa dell’acqua potabile non casalinga fino a 200 Kubikmeter: 0,73 €/m³
– resto: 0,95 €/m³

3. allacciamenti idrici temporanei:

– Tassa di elaborazione forfettaria 100 €
– Consumo fino a 200 metri cubi: 0,73 €/m³
– Consumo oltre i 200 metri cubi : 0,95 €/m³

Secondo i costi

Il prezzo dell’acqua deve essere conforme ai costi. Tutte le spese sostenute dalle aziende idriche devono cioè essere coperte dai ricavi derivanti dalla vendita dell’acqua che non deve quindi essere sovvenzionata.
La Cooperativa acqua potabile di Terlano con una costosa infrastruttura .
Come edifici, impianti per il prelievo dell’acqua, serbatoi ed una fitta rete di tubazioni sotterranee.
Gli impianti devono essere gestiti, tenuti in buono stato, sostituiti e ampliati. Per fare ciò è necessario personale specializzato. Inoltre devono essere svolti periodicamente controlli sulla qualità.

Secondo la tipologia dei costi

I costi dell’approvvigionamento idrico devono essere distribuiti sui consumatori di acqua tenendo conto della loro diversa tipologia. Chi genera dei costi deve anche pagarli, ma che cosa significa esattamente secondo la tipologia dei costi?
Le aziende idriche devono essere dimensionate in base al picco di consumo giornaliero. Dato che l’infrastruttura, soprattutto la rete di tubazioni, produce forti costi , i costi fissi delle aziende idriche sono molto elevati.
Ciò significa che tali costi sono in gran parte indipendenti dal consumo di acqua. Essi dipendono invece dal picco di consumo atteso. Il costi devono essere coperto dal prezzo per la quantità di acqua consumata.
Un consumo di acqua in calo, se si applica una tariffa secondo la tipologia dei costi, ha necessariamente come conseguenza un aumento del prezzo dell’acqua al metro cubo.

Il risultato per una famiglia di 3 persone è evidenziato dal calcolo seguente

Il prezzo dell’acqua a Terlano è di 0,73 € per 1000 litri (1m³) e nella famiglia si consumano mediamente 220 litri di acqua potabile a testa al giorno. Da ciò risulta un costo giornaliero di 0,17 € a persona o di circa 0,60 € per una famiglia di 3 persone. L’acqua potabile è un alimento necessario per vivere che non può essere sostituito da nulla.
Disponiamo giorno e notte della quantità di cui abbiamo bisogno ed è sufficiente aprire il rubinetto. Per questo servizio paghiamo mediamente 0,17 € al giorno a testa, un rapporto prezzo/prestazioni che dovrebbe far pensare – o preferireste per questa cifra andare a prendere 10 secchi d’acqua al giorno al pozzo del paese?