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Emergenza siccità in Alto Adige: nuove misure per ridurre il consumo d’acqua

By Settembre 4, 2026No Comments

A causa di un periodo eccezionalmente lungo di siccità, temperature elevate, scarse precipitazioni e ridotte riserve di neve, la disponibilità d’acqua nel bacino dell’Adige si è sensibilmente ridotta. La situazione ha portato la Provincia di Bolzano ad adottare un pacchetto di misure straordinarie per garantire l’approvvigionamento idrico nelle settimane successive.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, su indicazione del Comitato per l’emergenza idrica, ha quindi firmato un decreto che introduce limitazioni per privati, enti pubblici, attività economiche e agricoltura.

Tra le principali disposizioni:

  • Irrigazione di giardini, parchi e aree verdi: vietata dalle 8:00 alle 19:00. Al di fuori di questa fascia è consentita solo quando strettamente necessario e comunque con un intervallo di almeno tre giorni tra un’irrigazione e l’altra. Gli impianti automatici devono essere riprogrammati.
  • Lavaggio di strade e piazze: vietato l’utilizzo dell’acqua.
  • Lavaggio privato dei veicoli: vietato utilizzare acqua proveniente dalla rete pubblica di acqua potabile per il lavaggio non professionale delle automobili.
  • Agricoltura: vietata l’irrigazione soprachioma tra le 6:00 e le 21:00, salvo determinate tipologie di impianti e sistemi a goccia.
  • I gestori degli acquedotti sono invitati a sensibilizzare in particolare gli utenti con consumi elevati.
  • Saranno intensificati i controlli sui prelievi d’acqua, compresi quelli effettuati da canali e fossati per irrigare i giardini.
  • Ai gestori dei principali bacini artificiali altoatesini – Vernago, Resia, Zoccolo e Gioveretto – viene richiesto di gestire la produzione in modo da ridurre le forti oscillazioni della portata dell’Adige.

Uno dei segnali più preoccupanti riguarda proprio la portata dell’Adige: nel tratto inferiore è scesa ripetutamente sotto gli 80 m³ al secondo, soglia considerata necessaria per contrastare la risalita dell’acqua salata dal mare verso le risorse di acqua potabile a valle.

La Provincia sottolinea quindi che le misure non hanno carattere puramente precauzionale: l’obiettivo è ridurre immediatamente i consumi e preservare le risorse disponibili, garantendo l’acqua potabile e limitando gli effetti della siccità su popolazione, agricoltura, ambiente ed economia. La situazione idrologica continuerà a essere monitorata e le misure potranno essere adattate in base all’evoluzione delle condizioni.

Fonte: Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, 20 luglio 2026
Leggi l’articolo originale “Emergenza idrica: la Provincia vara un pacchetto di misure”

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